Camminare a Pieve di Cadore

Pieve di Cadore è una stupenda cittadina posta proprio alle porte delle Dolomiti Bellunesi, e come tale, si trova in un luogo meraviglioso, circondata di una natura spettacolare.

Dal paese, delle sue frazioni, o da uno dei paesi limitrofi, partono diversi sentieri, più o meno complicati, che hanno tutti un dettaglio in comune: lungo il percorso e a destinazione, avrete modo di ammirare paesaggi mozzafiato.

Andiamo ad analizzarli un po’ più nel dettaglio.

Punto panoramico – Itinerario ad anello da Calalzo

Calalzo di Cadore

Per i meno allenati, o per chi avesse con sé bambini piccoli che non riescono a camminare molto a lungo, un percorso perfetto e assolutamente non impegnativo è quello che propone un giro ad anello partendo dal comune di Calalzo di Cadore.

Si tratta di un sentiero lungo 7,61km, con un dislivello di soli 210m. Le tempistiche per percorrerlo sono indicate intorno alle due ore e un quarto.

Il punto di partenza di questo percorso è raggiungibile anche coi mezzi pubblici, ed essendo un giro ad anello, in realtà si può partire da uno qualunque dei luoghi lungo lo stesso. Gran parte del percorso è su strada statale e/o asfaltata.

Passeggiata dalla Casa di Tiziano all’ex Forte, alla Batteria Castello e al parco del Roccolo

Un altro percorso molto semplice e di sicuro effetto che non vi farà neanche uscire dal paese. Non si tratta di un sentiero CAI, ma di una semplice passeggiata per il paese, che vi permette di toccare tutte le maggiori attrazioni turistiche al suo interno.

Il percorso non è impegnativo, ma regala paesaggi decisamente suggestivi. Sicuramente si tratta di un’idea valida se si desidera visitare tutto a piedi, magari in una bella giornata di sole.

Ciclismo e Giro d’Italia a Cadore

Questo territorio è molto interessante anche per gli appassionati di altri generi di sport, quali ad esempio il ciclismo. A Pieve di Cadore, infatti, è passato anche il Giro d’Italia. Proprio per via della sua locazione in territorio montano, le sue strade sono l’ideale per testare le abilità dei concorrenti di questa importantissima manifestazione ciclistica. Per questo motivo, il paese è stato passaggio dei ciclisti a partire dagli anni ’40. Nel 1947, nel 1979, nel 2013 e recentemente anche nel 2018, i cittadini hanno potuto assistere al passaggio di campioni come Bartali, Moser, Coppi e Saronni, per fare alcuni nomi.

truffa.net scommesse ciclismo

Vedere il Giro d’Italia è già di per sé un evento memorabile; poterlo ammirare tra i bellissimi scorci della regione dolomitica non ha eguali. La fatica degli atleti lungo le salite, il sudore sulla pelle, i tifosi a bordo strada, tutto fa parte di uno spettacolo indimenticabile.

Truffa.net è un portale che aveva coperto questa notizia a suo tempo e alcuni abitanti di Cadore lo avevano usato per comparare siti di scommesse che permettevano e permettono di scommettere sul ciclismo ed in particolare sul Giro d’Italia. Non vi lasciamo il link per non promuovere il sito, alleghiamo solo l’immagine che avevamo trovato.

Trekking intorno a Pieve di Cadore

Per gli amanti del vero trekking vi sono invece sentieri battuti e molto ben indicati, che richiedono uno sforzo maggiore, calzature e abbigliamento adeguato. Questi sentieri sono aperti a tutti coloro che hanno una certa dose di allenamento, purché consapevoli che si tratta comunque di percorsi di montagna, con tutti i loro pericoli. Le migliori escursioni che partono da Pieve in Cadore o da uno dei comuni adiacenti, sono le seguenti, in ordine di difficoltà e durata:

  • Chiesa di Damos
  • Cascata delle Pile
  • Rifugio Chiggiato (due percorsi)
  • Dal rifugio Costapiana alla chiesetta di San Dioniso
  • Rifugio Antelao

Chiesa di Damos

La chiesa di Damos è il punto di riferimento della piccola borgata di Damos, raggiungibile in un paio d’ore a piedi dal paese di Valle di Cadore. Il percorso è abbastanza semplice, e si estende per la quasi totalità nel bosco, presentando così un fondo alpino e naturale. Non vi è strada asfaltata.

A destinazione, oltre alla chiesa, troverete l’Azienda Agricola Damos, punto di ristoro e luogo dedito alla coltivazione di erbe officinali e fiori.

Cascata delle Pile

Partendo sempre da Valle di Cadore, c’è la possibilità di seguire questo semplice sentiero, che in 9 km totali e 380m di dislivello, vi porterà ad ammirare una cascatella molto pittoresca, in un ambiente di sicuro impatto.

Il percorso parte dal bar La Pineta, e prosegue su un sentiero battuto che non presenta difficoltà particolari e può essere percorso anche con bambini. Si giunge quindi alla Capanna degli Alpini, e da lì inizia l’ultima parte del sentiero, che in circa 20 minuti vi porterà alla cascata. Questo ultimo tratto si estende all’interno di una gola, attrezzata con passerelle, scalette e corde metalliche che aiutano a risalire il torrente. Sicuramente un passaggio che regala qualche emozione diversa dal solito.

Rifugio Chiggiato

Questo rifugio opera dal 1926 ed è situato sul versante sud delle Marmarole Centrali, ad un’altitudine di 1911m. È un rifugio molto interessante da visitare e gode di una meravigliosa vista sul gruppo delle Marmarole, Antelao e sul lago di Centro Cadore. Per raggiungerlo sono disponibili due percorsi differenti.

Il primo e meno impegnativo parte dal bar Pineta di Pieve di Cadore. Dopo aver seguito il torrente per 15 minuti, si prende il sentiero N260, che sale nel bosco. In circa due ore e 800m di dislivello, si arriva a destinazione. Per scendere, si consiglia di seguire il percorso N261.

Una seconda possibilità è quella di seguire il sentiero che parte da Valle di Cadore e dopo 1090m di dislivello e circa 7km di strada, che si divide tra percorso semplice e a brevi tratti alpinistico, vi porta a destinazione.

Chiesetta di San Dioniso

Partendo dal Rifugio Costapiana, raggiungibile in auto da Valle di Cadore, si segue il sentiero 251 e si risale fino alla Chiesetta di San Dioniso. Lungo il percorso si può godere di viste magnifiche, che verranno battute solo dal panorama mozzafiato di cui potrete godere in cima. Il percorso ha una durata complessiva di circa 5 ore, e copre un dislivello di 800m

Rifugio Antelao

Con partenza dall’Agriturismo “La Pausa” di Pieve di Cadore, si cammina per circa 8,5km, coprendo un dislivello di 870m per raggiungere il rifugio Antelao, anch’esso luogo da cui ammirare paesaggi mozzafiato. Il rifugio può anche essere raggiunto partendo dalla Chiesetta di San Dioniso e camminando per altri 40 minuti circa.